I fiumi cinesi? In via d'estinzione come i panda. È questa la terribile verità emersa dal censimento sui corsi d'acqua dell'ex Impero di Mezzo, che attualmente sarebbero ben 28mila in meno rispetto a 20 anni fa, ovvero quando fu condotto il precedente studio da parte del ministero delle risorse idriche e dall'istituto nazionale di statistica.
Cina, 28.000 fiumi in meno
La diga nel paradiso islandese
Le grandi dighe compaiono come funghi nei quattro angoli del Pianeta, è ormai un dato di fatto. Uno dei casi più controversi tra i progetti idroelettrici realizzati in questo primo scorcio di nuovo millennio è quello dello sbarramento di Kárahnjúkar su lago Lagarfljót, in Islanda.
La Gazprom ha adocchiato il gas cipriota
Secondo quanto ha rivelato la televisione cipriota Sigma TV, Gazprom, il gigante monopolista statale russo del gas, avrebbe proposto alle autorità dell'isola un sostegno finanziario in cambio di licenze di prospezione nella zona economica esclusiva di Cipro.
Un paio di scarpe per il carbone
Questa mattinata, presso il Ministero dell’Ambiente, si è tenuto un presidio del Movimento No Coke Alto Lazio in concomitanza con la Conferenza dei Servizi per il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.
Fukushima, due anni dopo
A due anni dall'immane disastro di Fukushima, causato da un violentissimo terremoto e dal conseguente tsunami che ha colpito una grande parte delle coste orientali del Giappone, una miriade di problemi rimane irrisolta.
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Quali sono le imprese italiane che investono nel nucleare? Una panoramica sugli investimenti a rischio per la sicurezza e l'ambiente. Il caso Mochovce in Slovacchia e gli ultimi sviluppi nel settore.
Nel Delta del Niger alcune organizzazioni vogliono che il petrolio rimanga nel sottosuolo. Lo sfruttamento di questa risorsa ha causato enormi danni ambientali.
Le sabbie bituminose sono la nuova frontiera dell'estrazione. Ma dal Canada al Congo i costi per il territorio, la salute e la sopravvivenza delle comunità impattate sono elevatissimi.
La risorsa energetica più inquinante del pianeta è anche quella più utilizzata. E le imprese italiane stanno progettando nuovi impianti a ridosso dei nostri confini. 

