Sabato 4 settembre 2010: happening antinucleare alla mostra del cinema di Venezia
Nel giugno scorso è nata la Rete veneta contro il nucleare, una rete regionale di comitati locali, associazioni e singoli cittadini, che – nella pluralità di percorsi e competenze – vuole dar vita ad una battaglia sociale, culturale e politica per fermare la nuova deriva nucleare.
Nucleare: un film che non vogliamo vedere mai più
Uranio e Dighe, una sciagura per il Gabon
Uno studio indipendente appena reso pubblico della Ong gabonese Brainforest documenta le devastazioni inferte al territorio delle regioni sud-orientali del Paese africano dallo sfruttamento minerario per l’estrazione di uranio e manganese. Per agevolare le operazioni, il governo locale ha in programma la costruzione della diga di Grand Poubara, che così finirà per fornire parte della tanta energia elettrica necessaria per le attività del comparto.
Nigeria, assolta la Shell?
fonte: Il Manifesto, 24 Agosto 2010 - Articolo di Marina Forti
L'indagine è durata 3 anni, è stata commissionata dal governo della Nigeria e porta l'autorevole firma di un'agenzia delle Nazioni unite, anche se è stata finanziata con quasi 10 milioni di dollari dalla filiale nigeriana di Royal Dutch Shell, la compagnia petrolifera anglo-olandese. Condotto dall'Unep, il Programma dell'Onu per l'ambiente, è lo studio più ampio mai condotto sull'impatto ambientale degli sversamenti di greggio in Ogoniland, una delle regioni petrolifere del delta del Niger, in Nigeria. Quando sarà concluso, in ottobre, fornirà anche indicazioni su come bonificare una delle zone più inquinate del pianeta.
Disastri estivi, le colpe delle grandi dighe
L’estate porta con sé notizie di alluvioni disastrose e di temperature al di fuori della norma. Ormai dovremmo esserci abituati a scenari apocalittici come quelli vissuti nelle settimane appena trascorse in Russia, dove gli immensi incendi scoppiati quasi ovunque nella parte europea del Paese erano dovuti a una calura mai registrata in secoli di storia patria, in Pakistan e in Cina, con enormi allagamenti che hanno provocato danni ingentissimi e una vera e propria emergenza umanitaria, ma anche nella stessa Europa.
Altri articoli...
Pagina 1 di 15






Quali sono le imprese italiane che investono nel nucleare? Una panoramica sugli investimenti a rischio per la sicurezza e l'ambiente. Il caso Mochovce in Slovacchia e gli ultimi sviluppi nel settore.
Nel Delta del Niger alcune organizzazioni vogliono che il petrolio rimanga nel sottosuolo. Lo sfruttamento di questa risorsa ha causato enormi danni ambientali.
Le sabbie bituminose sono la nuova frontiera dell'estrazione. Ma dal Canada al Congo i costi per il territorio, la salute e la sopravvivenza delle comunità impattate sono elevatissimi.
La risorsa energetica più inquinante del pianeta è anche quella più utilizzata. E le imprese italiane stanno progettando nuovi impianti a ridosso dei nostri confini. 

