di Bruno Federico
“Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?”
Il soggetto
Gigante è un piccolo paesino popolato da agricoltori. Il nome deriva da una leggenda che parla di un gigante di cui si può indovinare il profilo del volto, che guarda le nuvole disteso sulla cordigliera. Al mio arrivo mi è stata posta una domanda che frantumava qualsiasi altro ragionamento politico, economico o giuridico e colpiva dritto al cuore il problema che si stava vivendo nella zona: “Che faresti se un giorno venissero a casa tua e ti dicessero che sarà sommersa?” Già, che faresti? Chiederei, mi informerei, mi arrabbierei, mi difenderei con le unghie e con i denti.






Quali sono le imprese italiane che investono nel nucleare? Una panoramica sugli investimenti a rischio per la sicurezza e l'ambiente. Il caso Mochovce in Slovacchia e gli ultimi sviluppi nel settore.
Nel Delta del Niger alcune organizzazioni vogliono che il petrolio rimanga nel sottosuolo. Lo sfruttamento di questa risorsa ha causato enormi danni ambientali.
Le sabbie bituminose sono la nuova frontiera dell'estrazione. Ma dal Canada al Congo i costi per il territorio, la salute e la sopravvivenza delle comunità impattate sono elevatissimi.
La risorsa energetica più inquinante del pianeta è anche quella più utilizzata. E le imprese italiane stanno progettando nuovi impianti a ridosso dei nostri confini. 



Dopo 21 giorni di serrata disputa, il colosso minerario brasiliano Vale nel fine settimana appena trascorso ha vinto il Public Eye Award, il riconoscimento per la peggior impresa del pianeta in ambito ambientale e dei diritti umani assegnato ogni anno con il voto della società civile mondiale dalle organizzazioni Greenpeace Svizzera e Berne Declaration durante il Forum economico mondiale (Wef) di Davos.
di Luca Manes