Sono stati respinti dalla giustizia cilena i sette ricorsi presentati da organizzazioni cittadine e ambientaliste contro il controverso progetto ‘HidroAysén’ per la costruzione di cinque dighe in Patagonia. La Corte d’appello di Puerto Montt, capitale della Regione di Los Lagos (X Regione), che lo scorso 20 giugno aveva sospeso il progetto per analizzare i ricorsi, ha reso noto il suo verdetto nei giorni scorsi.
Prima di essere avviato, il progetto deve ancora ottenere l’approvazione del Consiglio dei ministri e della Corte suprema, presso la quale i querelanti introdurranno un nuovo ricorso.
Nel progetto HydroAysén è coinvolta l’italiana Enel attraverso la sua controllata Endesa, insieme alla Colbún, di proprietà della potente famiglia cilena Matte. La sua attuazione dovrebbe comportare, tra l’altro, l’inondazione di 5600 ettari di un raro ecosistema forestale, con gravi impatti socio-ambientali e conseguenze rovinose per l’agricoltura.








