Stacca la spina

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Le colpe di Fukushima

E-mail Stampa PDF

Foto di JorgeRodriguez, licenza CC-BY-3.0, Wikimedia CommonsIn Giappone sia la commissione d’inchiesta parlamentare (che ha consegnato il suo rapporto due settimane fa) che quella governativa (il cui lavoro è stato reso pubblico in questi giorni ) sono giunte alla stessa conclusione: non solo i dirigenti della Tepco, la compagni elettrica che gestiva l'impianto, ma anche le autorità nipponiche ignorarono i rischi di un incidente atomico nella centrale di Fukushima.

La commissione governativa ritiene che tecnici e autorità erano "troppo fiduciosi" e addirittura abbagliati dal "mito della sicurezza nucleare" per prendere in considerazione la possibilità di un disastro come quello causato dal terremoto di magnitudo 9,0 e dal conseguente tsunami dell’11 marzo 2011.

Nella nuova relazione, lunga ben 450 pagine, si sollevano inoltre dubbi sulla concreta idoneità di altre centrali operanti in Giappone ad affrontare calamità naturali di vaste dimensioni, nonostante le norme di prevenzione più severe adottate nel frattempo. "Il problema fondamentale", scrivono gli esperti nominati dall'esecutivo di Tokyo, "risiede nel fatto che tanto gli affidatari dei pubblici servizi, Tepco compresa, quanto il governo non sono stati in grado di cogliere il pericolo come un elemento reale, sempre convinti che negli impianti atomici del nostro Paese non si verificano incidenti gravi". A peggiorare la situazione contribuì inoltre la preparazione concretamente insufficiente del personale di Fukushima a fare fronte al disastro, il peggiore del genere al mondo in 25 anni, dopo quello del 1986 a Chernobyl.

You are here: Nucleare Ultime notizie Le colpe di Fukushima