Fonte: Misna
Foreste di mangrovia, corsi d’acqua e campi coltivati sono stati contaminati negli ultimi giorni dalla fuoriuscita di petrolio da un oleodotto della società italiana Eni nella regione del Delta del Niger: lo denuncia Environmental Rights Action (Era), un’ong nigeriana impegnata per i diritti delle comunità e la difesa dell’ambiente.
Schede
Fuoriuscita di petrolio nel Delta del Niger, Eni sotto accusa
Scheda Petrolio in Kazakistan
KASHAGAN - KAZAKISTAN
LA DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Kashagan è il più grande giacimento di petrolio non ancora esplorato scoperto negli ultimi 10 anni. Si trova in Kazakistan, nella parte settentrionale del Mar Caspio, in uno degli ecosistemi più fragili del pianeta. La struttura geologica del giacimento e le difficili condizioni climatiche della regione rendono Kashagan uno dei progetti più complessi al mondo. Il giacimento si trova infatti a circa 5.000 metri sotto il fondo del Mar Caspio, in una zona dove le acque sono profonde solo 3-4 metri e diventano un unico blocco di ghiaccio nei mesi invernali (da novembre a marzo), quando le temperature esterne raggiungono i 40 gradi sotto zero. Questo rende praticamente impossibile il trasporto di materiali e rifornimenti dalle isole artificiali alla terra ferma, dove si trovano gli impianti di trattamento dei fanghi e delle acque oleose prodotti con le operazioni di estrazione.









