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La protesta tutta al femminile contro la Chevron

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il delta del Niger visto dal satelliteNel Delta del Niger, per la precisione a Ugborodo, le donne hanno deciso di far sentire la loro voce contro lo strapotere delle multinazionali petrolifere. In questi giorni stanno bloccando l’accesso a un gasdotto e a un impianto della società statunitense Chevron, alla quale chiedono l’arrivo della corrente elettrica e il contrasto al degrado ambientale causato dall’estrazione di idrocarburi. Il quotidiano nigeriano This Day ricorda che una prima protesta era stata sospesa il mese scorso dopo la promessa di un incontro con i rappresentanti del governo federale e della Chevron. Silenzi e rinvii hanno però spinto la comunità a mobilitarsi di nuovo, minacciando di bloccare il gasdotto e occupare l’impianto a tempo indeterminato. Nel dettaglio, le donne di Ugborodo vogliono l’inclusione dell’area in un progetto del governo federale per la protezione delle coste nelle zone petrolifere. “È immorale – ha detto Deacon Thomas Ereyitomi, uno degli organizzatori della protesta – che la Chevron non garantisca servizi di base nella comunità dove lavora e realizza profitti”. Secondo stime riprese da This Day, da Ugborodo proviene il 32% della produzione petrolifera dello stato del Delta, uno dei più ricchi di idrocarburi della Nigeria.

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