Ormai in Nigeria gli incidenti legati agli impianti per l’estrazione del petrolio non si contano più (vedi in proposito http://www.staccalaspina.org/index.php/petrolio-e-gas/ultime-notizie/309-la-marea-nera-nei-pressi-delle-coste-nigeriane). L’ultimo in ordine temporale si è verificato lunedì notte a sei miglia dalle coste nigeriane, quando una piattaforma è stata improvvisamente avvolta da fiamme alte decine di metri a causa di un incidente che, stando alle prime informazioni disponibili e riportate dalla Ong inglese Platform, nelle dinamiche ricorderebbe molto da vicino quella tristemente famosa della Deepwater Horizon.
La Chevron, l’oil corporation proprietaria della piattaforma, ha fatto sapere che due operai sarebbero ancora dispersi, mentre gli altri 150 presenti al momento dell’esplosione sono stati tratti in salvo. Purtroppo la compagnia non ha rilasciato molti altri dettagli sull’episodio. Ancora non si capisce la portata del danno ambientale, qualora ci sia stato.










